Pietre di Cerignola — Terra di masserie
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Approfondimento

Atlante delle locazioni

Atlante delle locazioni

Tavola dell'Atlante delle locazioni (1686)

Antonio e Nunzio Michele di Rovere, regi compassatori, ebbero, nel 1686, l'incarico di redigere le mappe delle 28 Locazioni in cui era stato diviso il Tavoliere di Puglia. Ogni locazione aveva un suo toponimo di riferimento. Coloro che ricevevano in assegnazione i terreni per il pascolo erano i locati, e su quei terreni che, gradualmente nel tempo, vennero assegnati sempre agli stessi locati furono costruiti edifici per ricovero animali, magazzinaggio e abitazioni. Gli elementi raffigurati nelle varie tavole dell'Atlante, da quelli architettonici a quelli del paesaggio, non sono realistici, ma tendono ad enfatizzare le rappresentazioni per una chiara visione delle componenti figurative.

Galleria

1 fotografie d'archivio

Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.