Cerignola · Architettura civile
Istituto Tecnico Agrario

Istituto Tecnico Agrario
Alla fine dell'800, precisamente nel 1889, per volontà del Comune e grazie ad un lascito della vedova di Pasquale Pignatari, Marianna Manfredi, fu costruito l'edificio dell'attuale Istituto Agrario, su progetto dell'architetto Giuseppe Pisanti di Napoli (vedi Duomo Tonti).
Vi fu istituita inizialmente una Regia Scuola Pratica di Agricoltura (foto ), che dal 1923 fu trasformata in Regia Scuola Tecnica.
La scuola era fornita di attrezzati laboratori (foto ) e ad essa era abbinato un convitto (foto e ). Dal 1941 fu trasformata in Istituto Tecnico Agrario.
Originariamente l'edificio era a due ordini (foto ), poi ci fu la sopraelevazione di un piano (foto ).
La facciata è in tufo a vista. Al primo piano vi è un ingresso centrale ad arco a tutto sesto simmetricamente affiancato da una serie di finestre rettangolari incorniciate da tufo a rilievo con cornice aggettante. Al primo piano una successione di sole finestre stilisticamente simili a quelle dell'ordine inferiore. L'arco di ingresso e le due finestre soprastanti in asse con esso aggettano dal piano della facciata.
All'interno vi è un cortile centrale attorno al quale si svolgono le varie stanze.
Oggi l'istituto, che possiede una stazione informatizzata di rilevamento dati metereologici, compie sperimentazioni enologiche e anche sulla biodiversità e sull'agricoltura biologica.
Galleria
6 fotografie d'archivio
Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.
