Masserie · Cerignola
Berlingieri
- Tipologia
- Masseria fortificata
- Stato
- Abitata

Masseria Berlingieri
Gruppo di edifici in vari plessi dislocati in modo tale da formare un crocicchio stradale. Tra gli edifici spiccano due capannoni simmetrici in tufo (foto ), accorpati, quello di destra, all'edificio padronale, e quello di sinistra ad un locale di deposito costruito, di recente, in tufo. Quest'ultimo accorpamento ha comportato il taglio di una delle estremità del capannone che risulta per questo privo di una delle lesene in mattoni della facciata. L'ingresso principale è in mattoni e sagomato ad arco con chiave di volta aggettante. Anche la cornice ha chiave di volta aggettante e i due spioventi del tetto si uniscono ad arco ribassato e schiacciato. Su una delle facciate laterali si aprono 3 finestre con mensola e due ingressi laterali ad arco.
Il capannone di sinistra è fornito alla sommità di una grossa torretta di avvistamento, anch'essa in tufo, che aggetta verticalmente ed è ben armonizzata col tetto e sagomata alla base secondo l'andamento dello spiovente. La torretta ha forma di parallelepipedo e vi si apre una finestrella di avvistamento. Il tetto termina a cuspide. L'accesso alla torretta è dall'interno.
L'edificio padronale si presenta con tre ingressi, alti e stretti, a piano terra e un balcone affiancato da due finestre al primo piano. Finestre e balcone sono coronate da un leggera cornice ad arco. La balaustra del balcone è in ferro lavorato. Una piccola tettoia in legno sagomata a frangia corre, reclinata a mo' di cornice, lungo la facciata. Al di sopra dell'arco del balcone sporge uno stemma (foto )sul quale sono incise le iniziali del proprietario A. B. Antonio Berlingieri e la data di costruzione dell'edificio, 1927. Sullo scudo aggettante è riportato come capo un labello, pezza araldica costituita da una fascia con tre pendenti e la banda.
Su uno degli edifici del complesso era sistemato un orologio solare.
Galleria
2 fotografie d'archivio
Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.
