Pietre di Cerignola — Terra di masserie
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Archeologia · Necropoli daunia

Pignatella di Sopra

Dove si trova

Pignatella di Sopra

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Pignatella di Sopra

Pignatella di Sopra

La campagna di scavo nella località Pignatella (foto ) è stata fatta nel 1995, con un finanziamento del Comune di Cerignola. Direttrice archeologa dello scavo è stata la dott.ssa Giovanna Pacilio della Soprintendenza archeologica della Puglia.

Sono state ritrovate cinque tombe, databili al IV-III secolo a. C., a grotticella (foto e ), definite così perché derivanti da uno scavo sotterraneo e dalla configurazione irregolare della volta (foto ). Tre di queste tombe erano collegate e si riunivano in un corridoio comune e questo corridoio era collegato ad un altro ad esso perpendicolare, che da un lato portava alla quarta tomba e dall'altro a dei gradini che lo chiudevano (foto ). Ogni tomba aveva una pianta semiellittica (foto ).

Una delle tombe (foto ), datata al IV sec. a. C., era chiusa da tegoloni (foto ), messi in maniera tale da far contrastare le parti convesse, nel rapporto 2 a 1. La tomba accoglieva il corpo di una donna e, per questo, vicino al cranio era stato posto un contrappeso da telaio (foto ). A corredo vi era un piccolo vaso alto 29 cm, chiamato askos (foto ).

Anche un'altra tomba (foto ) presentava come corredo un askos e questo soltanto (foto ), però la povertà del corredo è giustificata dal fatto che i tombaroli avevano già invaso il luogo.

Una terza tomba di quelle che finivano nello stesso corridoio e che anzi lo chiudeva (foto ), presentava un corredo funerario più ricco: una piccola kilyx (foto ), due kalathos di 17 cm circa (foto ), una coppa (foto e ) e un askos (foto ).

In questa piccola necropoli un altro corridoio era dedicato a una tomba a grotticella (foto ), anche questa chiusa da tegoloni (foto ). Il corredo della tomba era formato da un solo askos, decorato (foto , e ).

Una delle tombe aveva un corridoio più grande degli altri (foto ). Tale corridoio, o dromos, come viene chiamato specificamente dagli archeologi, correva perpendicolarmente a quello comune su cui si innestavano le altre tre tombe e terminava con una serie di scalini. La camera tombale era di forma rettangolare ed era chiusa da blocchi di pietra arenaria.

Il corredo era formato da una statuetta in terracotta, (foto ) rappresentante una figura femminile seduta e coperta da un panneggio e che regge con la mano sinistra una piccola lepre. Vi erano poi alcune piccole brocche (foto , , ) e una punta di lancia (foto ). Anche questa tomba appariva devastata dai tombaroli.

Dunque la località Pignatella ha ospitato nell'antichità uno o più villaggi dauni, le cui attività andavano dall'agricoltura all'artigianato, con probabili riflessi di questo nel commercio. L'attività commerciale sarà stata in seguito incentivata dalla costruzione della via Traiana che passava appunto nella zona, come è testimoniato dal rinvenimento di un miliare dei tetrarchi (foto ) proprio in loco (vedi la voce Epigrafi e Vie romane)

Galleria

30 fotografie d'archivio

Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.