Pietre di Cerignola — Terra di masserie
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Masserie · Cerignola

Santo Lilzo

Tipologia
Villa-azienda
Stato
Semiabbandono

Dove si trova

Santo Lilzo

S.FERDINANDO DI PUGLIATRINITAPOLICANOSA DI PUGLIALAVELLOS.S. 16FERROVIA BOLOGNA-BARIAUTOSTRADA A14S.S. 545S.S. 98S.S. 16bisAUTOSTRADA A16S.S. 529Fiume OfantoCerignolaLupara — Posta d'IschiaPignatella di SopraSalapiaSan VitoBorgo LibertàMoschellaBorgo TressantiLago di Capacciotti
Santo Lilzo

Masseria Santo Lilzo

Nonostante avesse acquistato in seguito la denominazione di azienda agricola, che di fatto era divenuta, San Lilzo nacque come residenza di campagna di un componente della famiglia Pavoncelli, Antonio e solo successivamente fu trasformata appunto in azienda agricola.

L'accesso alla villa è preceduto da un ampio piazzale (foto ) su cui si affaccia un muretto in mattoni con pilastri e semiarcate (foto ), chiuse da grate in ferro lavorato (foto ).

Il viale dopo l'ingresso permette di percorrere visivamente la facciata principale della villa (foto ). Lungo la facciata si incontra un'elegante verandina a finestra (foto ) con affaccio su una piccola vasca di pesci posta a livello del piano di calpestio e protetta da una balaustra a balconcino (foto ). La facciata è a spioventi (foto ) ed è ornata alla sommità da una cornice che forma, ad una certa distanza l'una dall'altra e in modo simmetrico, due volute di stile liberty. In asse con il punto di congiunzione degli spioventi si succedono, dall'alto verso il basso, uno stemma, che nella cornice ripete lo stile decorativo e che contiene la scultura a bassorilievo di San Lilzo, poi una finestra cieca di forma circolare in pietra calcarea e l'ingresso con architrave e arco a sesto ribassato. Simmetricamente rispetto alla porta di ingresso, vi sono 4 finestre con arco a sesto acuto e una finestrella di forma ovale tra la porta di ingresso e la prima finestra alla sua sinistra. Sempre simmetricamente rispetto alla finestra cieca ovale, soprastante l'ingresso, sono posti due ovali con sculture a vasi da fiori.

Il bassorilievo di San Lilzo (foto ) lo rappresenta con le mani giunte in preghiera e vicino il teschio e la croce. Completano la decorazione della facciata le lesene con capitelli di stile corinzio (foto ).

L'interno della villa presenta decorazioni e mobili in stile liberty (foto e ). Da una sala (foto ) ci si può portare a quella a vetrate (foto ) dalla quale ci si affaccia su una veranda e sul giardino interno (foto ) con un'aiuola centrale e un porticato sul fondo che immette verso l'esterno. Il porticato presenta, posti su colonne, una serie di vasi che formano un piccolo giardino pensile (foto e ). Le colonnine sono esagonali con base quadrata e rivestite in maiolica a motivi floreali (foto ). Dal terrazzo, che ha le pareti interne della balaustra rivestite in maiolica (foto ), si gode una bella vista del giardino (foto ). Piccole intelaiature in ferro permettevano di sospendere rampicanti creando l'effetto di un tetto a verde (foto ). Anche la porta di ingresso presenta particolari di stile liberty (foto e ). In una stanza con grandi arcate vi è poi la biblioteca, con scaffali in legno posti a pianoterra e su un ballatoio (foto , , ).

La masseria, che è intitolata non solo Santo Lilzo ma anche Tonnamarella (foto ), presenta anche una chiesetta ad una sola navata con transetto. La facciata della chiesetta (foto ) è a spioventi con ingresso ad architrave sormontato da una lunetta modanata e rivestita all'interno in maiolica con al centro un riquadro della natività. Al di sopra della lunetta una serie composta di mattonelle in maiolica riporta la dedica alla Madonna, il nome del proprietario e l'anno di costruzione: " IN ONORE DELLA MADRE DI DIO - ANTONIO PAVONCELLI - EDIFICO' MCMXXXXVIII". A un lato e l'altro dell'ingresso due bassi muretti rivestiti anch'essi in maiolica delimitano lo spazio di entrata unendosi al piccolo gradino esterno.

All'interno il soffitto è a capriate scoperte e la piccola navata (foto ) termina con un arco trionfale e con la balaustra in legno a colonnine che immette nel presbiterio. Ai lati del presbiterio vi sono gli archi del transetto (foto ) e sul fondo l'altare, anch'esso in legno impreziosito da delicate decorazioni e che ripete nelle colonnine gli elementi della balaustra. All'esterno è rilevabile la struttura di cupola e transetto (foto ): la prima a forma piramidale con due finestre ad arco su due lati opposti del tamburo e il transetto con copertura a fasce triangolari ai lati e troncopiramidale al centro, come anche per l'abside. Il tutto immerso in un delizioso pomario (foto )

A poca distanza dalla chiesetta un'edicola votiva (foto ) ricorda l'icona della Madonna di Ripalta, protettrice di Cerignola (foto )

La villa è ricca di angoli suggestivi e di decorazioni caratteristiche (foto ).

Alla villa era abbinata una pineta (foto ).

Trasformata anche in azienda, sono stati annessi agli edifici originari vari locali di servizio (foto e ), ciascuno numerato in base alla sua funzione (foto ), la casa del custode (foto ) e le stalle (foto ).

Galleria

40 fotografie d'archivio

Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.