Pietre di Cerignola — Terra di masserie
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Masserie · Cerignola

Santa Maria dei Manzi

Tipologia
Masseria di campo con distilleria, frantoio, stabilimento vinicolo
Stato
Semiabbandono

Dove si trova

Santa Maria dei Manzi

S.FERDINANDO DI PUGLIATRINITAPOLICANOSA DI PUGLIALAVELLOS.S. 16FERROVIA BOLOGNA-BARIAUTOSTRADA A14S.S. 545S.S. 98S.S. 16bisAUTOSTRADA A16S.S. 529Fiume OfantoCerignolaLupara — Posta d'IschiaPignatella di SopraSalapiaSan VitoBorgo LibertàMoschellaBorgo TressantiLago di Capacciotti
Santa Maria dei Manzi

Masseria Santa Maria dei Manzi

E costituita da più complessi di edifici (foto ). Il più caratteristico di essi è la torre (foto ), che un tempo ospitava una distilleria. L'accesso alla torre è dato da una scalinata (foto ), posta lateralmente rispetto alla facciata e cosiddetta a vignale, la quale porta ad un ballatoio con parapetto in mattoni, retto da un'arcata a tutto sesto sottostante.

La torre si presenta a tre ordini, due dei quali divisi da una cornice. Al piano terra vi è l'arcata, sul prospetto, che porta ad un vano di deposito e poi finestre sulle altre facciate. Al primo piano vi è l'ingresso alla torre, una finestra cieca sul lato posteriore e un balcone sulla facciata laterale sinistra. Al secondo piano vi sono semplici finestre con arco a sesto ribassato e cornice leggermente aggettante. Le finestre del secondo piano sono sormontate da altre finestrelle. La torre ha una cornice sorretta da piccole mensole pensili e termina con un terrazzo protetto da una balaustra in ferro sorretta da piccoli pilastri.

Il primo piano della torre era adibito ad abitazione del guardiano ed era fornito del servizio cucina (foto e ). Esternamente ed internamente la torre è coniugata con un grande edificio a spioventi (foto ), dinanzi al quale è sistemata la parte terminale del camino della distilleria (foto e ), che si trovava alla sommità della torre ma che fu fatta asportare dal proprietario durante la seconda guerra mondiale, perché stava servendo da puntamento per l'artiglieria americana.

Poco distante dalla torre vi è un gruppo di edifici affiancati e con i tetti a spioventi, uno dei quali mascherato da una facciata rettangolare (foto ). Questi tre edifici (foto ) servivano, quello di sinistra come colombaia e pollaio, quello centrale e di destra come stalla e deposito.

Un altro complesso di edifici è configurato a schiera con la parte centrale sopraelevata e fungente da abitazione padronale (foto ). Su di essa si affacciano al piano terra tre ingressi, e al primo piano due balconi non posti alla stessa altezza e una piccola finestra sormontata da una colombaia. Uno degli ingressi, quello più grande è ad arco a tutto sesto e in asse col balcone soprastante (foto ). Sulla parete esterna sono ancora presenti vecchi sistemi di illuminazione (foto e ). I vani a schiera che affiancano l'edificio centrale erano stati adibiti a stabilimento vinicolo e a frantoio. (foto ).

Un altro caseggiato (foto ) prevedeva la presenza di un secondo guardiano e l'edificio destinato come abitazione presentava la facciata principale con un ingresso al pollaio, uno al deposito l'altro alla parte abitata, che aveva ingressi anche sulla facciata laterale che terminava con una garitta cilindrica e copertura a calotta, posta a piano terra, l'unica non pensile presente nell'agro di Cerignola.

Galleria

16 fotografie d'archivio

Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.