Masserie · Cerignola
Profico
- Tipologia
- Da posta a masseria di campo
- Stato
- Semiabbandono
Dove si trova
Profico

Masseria Profico
Nell'Atlante delle locazioni (1686), l'attuale masseria Profico viene riportata come "P.[osta] di Profico" (foto ) nella Locazione d'Orta e graficamente illustrata da Antonio e Nunzio Michele con il simbolo di un piccolo edificio e uno iazzo a 3 comparti.
Nel catasto onciario del 1743, Profico viene ancora citata indirettamente come posta nella scheda di descrizione di "Santo Stefano di Barletta nel Quarto di S. Giovanni nel luogo detto di Torricello, confinante con la mezzana detta del torricella e posta del Profico". Quindi il terminus a quo della masseria non può essere antecedente al 1743. Molto probabilmente la masseria è nata agli inizi dell''800 dalla trasformazione graduale della posta originaria.
Oggi la masseria si presenta caratterizzata da uno spazio molto ampio antistante i fabbricati (foto ) e che un tempo veniva usato come campana, cioè come posto dove si svolgevano i lavori ordinari e straordinari del ciclo di coltivazione, come per esempio la trebbiatura.
Gli edifici sono collegati a schiera (foto ) con la parte padronale sopraelevata rispetto al resto dei caseggiati e affiancata da una lato da case destinate ad abitazione e deposito e dall'altro da una barrata per il ricovero degli animali. L'ingresso della casa padronale è ad arco con sesto ribassato e così anche gli ingressi di altri vani. Alcuni di essi più modeni sono con stipiti ed architravi. Ad una delle estremità un edificio moderno con tetto a spioventi viene utilizzato come deposito.
Nella parte antistante la masseria vi sono alcune fosse per la conservazione del grano (foto ). Campana e caseggiati sono circondati da un muretto a secco (foto ).
Caratteristico il piccolo pozzo coperto (foto ), con lunghe vasche degradanti per l'abbeveraggio degli animali (foto e ).
Galleria
8 fotografie d'archivio
Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.
