Pietre di Cerignola — Terra di masserie
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Masserie · Cerignola

San Giovanni in Fonte

Tipologia
Masseria di campo
Stato
Semiabbandono

Dove si trova

San Giovanni in Fonte

S.FERDINANDO DI PUGLIATRINITAPOLICANOSA DI PUGLIALAVELLOS.S. 16FERROVIA BOLOGNA-BARIAUTOSTRADA A14S.S. 545S.S. 98S.S. 16bisAUTOSTRADA A16S.S. 529Fiume OfantoCerignolaLupara — Posta d'IschiaPignatella di SopraSalapiaSan VitoBorgo LibertàMoschellaBorgo TressantiLago di Capacciotti
San Giovanni in Fonte

Masseria San Giovanni in Fonte

La parte più antica della masseria, situata in zona S. Giovanni, a 1 km circa da S. Giovanni di Zezza, è l'edificio padronale (foto ), che, seppure modificato, conserva ancora la struttura originale. Le arcate del prospetto sono successive e furono costruite sia per motivi statici che per un fatto estetico, in modo tale da offrire un affaccio a terrazza all'edificio. La facciata presenta più ingressi, uno principale con arco a tutto sesto e gli altri due di servizio, di cui il primo sempre con ingresso ad arco e l'altro con architrave. Sulla facciata sono presenti in più punti piccole finestre ovali sia nell'ordine inferiore che in quello superiore e non sempre abbinate ad un ingresso. Nell'ordine superiore vi sono tre finestre con soprastante cornice modanata e al di sopra un timpano con una particolare configurazione che implementa alle estremità due stanze di sottotetto illuminate da una finestrella circolare e una parte centrale con spioventi uniti da una cornice lineare. Il tema architettonico degli spioventi è presente anche nella struttura dell'edificio che prevede a un lato e l'altro del blocco centrale due spioventi che partono molto al di sotto della cornice dell'edificio.

Gli archi del porticato sono appoggiati al muro in maniera rampante.

Lateralmente nelle parti che si collegano a spioventi al blocco centrale è presente un ingresso (foto ) accompagnato da tre finestre quadrate. A questo lato si raccorda poi ortogonalmente tutta un serie di arcate di posta per il ricovero delle pecore che poi sono state in parte modificate e adattate a spazi di servizio. Originariamente quindi la masseria fungeva da posta e solo successivamente si sono aggiunti gli edifici specifici della masseria da campo. L'arcata dell'ingresso centrale riporta, oltre ad una frase in latino (foto ), forse citazione di autore classico, anche una data, incisa sulla chiave di volta dell'arco (foto ) quella del 1809, accompagnata dal disegno di una stella e dalla iniziale dell'allora proprietario.

A destra, per chi guarda, dell'edificio padronale sorge poco distante la chiesetta (foto ), di moderna fattura con mattoni a faccia vista. E' preceduta da un vialetto che costeggia una fontana con vasca in pietra e una piccola panca, anch'essa in pietra. Molto sobrio il campanile a forma troncopiramidale alla base e terminante ad arco strettissimo. L'architrave è lumeggiato da una lunetta sovrastante che reca un busto di Madonna con Bambino.

Completano la masseria altri edifici che si chiudono a formare un cortile interno (foto ) per il ricovero degli animali.

Ad una certa distanza e sempre a destra dell'abitazione padronale, vi è una serie di edifici moderni adibiti a locali di servizio (foto ).

Di fronte all'abitazione padronale è presente un pozzo coperto (foto ) con basamento quadrato e corpo di forma circolare e cuspide a sfera. Vi si accede attraverso alcuni gradini interni e presenta sulla parete esterna decorazioni a lesene.

Durante la seconda guerra mondiale lo spazio e gli edifici della masseria furono usati dall'aeronautica statunitense e in particolare a S. Giovanni in fonte erano allocate le docce per i militari (foto e ).

Galleria

10 fotografie d'archivio

Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.