Pietre di Cerignola — Terra di masserie
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Masserie · Cerignola

Tammarice

Tipologia
Masseria di posta
Stato
Semiabbandono

Dove si trova

Tammarice

S.FERDINANDO DI PUGLIATRINITAPOLICANOSA DI PUGLIALAVELLOS.S. 16FERROVIA BOLOGNA-BARIAUTOSTRADA A14S.S. 545S.S. 98S.S. 16bisAUTOSTRADA A16S.S. 529Fiume OfantoCerignolaLupara — Posta d'IschiaPignatella di SopraSalapiaSan VitoBorgo LibertàMoschellaBorgo TressantiLago di Capacciotti
Tammarice

Masseria Tammarice

Nell'Atlante delle locazioni una Posta di Tamarice viene registrata nella locazione di Tressanti, ma non sembra essere quella qui presentata, che si trova molto più a sud sulla strada per Canosa. E comunque l'agro di Cerignola presenta almeno due masserie con questo nome.

L'originario accesso alla masseria era sul lato opposto a quello attuale, dove oggi si apre una strada costruita dal Consorzio di Bonifica della Capitanata (foto ).

L'ingresso originario era dato da due pilastri (foto ), su uno dei quali è scolpito il nome della masseria definita podere (foto ) e sull'altro le iniziali del proprietario: P. F. (foto ). Un vaso decorato a fiori orna la sommità del pilastro (foto ). La masseria ruota con due complessi in convergenza attorno ad una curtis (foto ), il cui ingresso è fiancheggiato da due pilastri in pietra (foto ) che servivano per creare quella che tradizionalmente è definita la tipica barrata pugliese. A sovrintendere a questo ingresso c'è una garitta pensile (foto ). La garitta ha forma cilindrica e copertura a calotta. La base è di forma conica e sulla superficie presenta due feritoie per l'osservazione e per il fuoco (foto ). All'interno del cortile vi sono tettoie ed arcate, per il ricovero degli animali, ormai crollate (foto , e ). Fiancheggiano la curtis un edificio adibito a stalla (foto ) e la parte padronale della masseria che ha a piano terra un grande ingresso ad arco (foto ) e una finestra in asse. L'ingresso al piano superiore è dato da una scalinata laterale (foto ).

Galleria

15 fotografie d'archivio

Le immagini risalgono al rilevamento originale, all'inizio degli anni Duemila: oggi lo stato dei luoghi può essere cambiato e alcuni edifici potrebbero risultare in condizioni peggiori o non più esistenti.